Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sulle pagine di questo sito. Per vedere quali cookie utilizziamo e quali sono di terze parti visita la nostra pagina dedicata. Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Rapp_2 rapp_cortenova

luca alfieri 2017

Pur con qualche giorno di anticipo, questo Natale ha portato un regalo inaspettato e bellissimo a Luca Alfieri (foto a destra). Il giovane fondista della PBM Bovisio, campione italiano Allievi di cross e di corsa su strada, in occasione dei Campionati Europei di Cross di Samorin ha ricevuto la convocazione per correre con la maglia della rappresentativa europea il prestigioso Great Edinburgh XCountry.

Sabato 13 gennaio 2018 sui prati scozzesi di Edimburgo, il brianzolo di Limbiate (17 anni compiuti a ottobre), sfiderà le rappresentative americana e britannica nella gara riservata agli under 20. Del suo team faranno parte tre spagnoli (Garcia, Mahboub, Oumaiz), un romeno (Garcea) e un norvegese (Halle Haugen). Nella squadra femminile junior correrà un'altra italiana, la figlia d'arte Nadia Battocletti. La convocazione è stata una vera sorpresa per Alfieri.

"Non me lo aspettavo davvero" ci ha detto l'atleta allenato da Mario Scirè "La convocazione mi è stata portata direttamente dai commisssari della Federazione Europea dopo la gara! Io ero a Samorin per fare la mia gara non certo per eccellere. Sono anche partito comodamente in terza fila, dietro tutti gli italiani. Certo sono soddisfattissimo di come sono andati gli Europei". La sua soddisfazione fa da contraltare a quella degli altri azzurri, certamente meno brillanti rispetto alle premesse. E il debutto in nazionale? "Tutto bene con gli altri compagni. Un po' già li conoscevo perché ci siamo incontrati in un raduno fatto a Pasqua".

Luca ha tutte le ragioni per festeggiare il suo 19° posto, il migliore dei piazzamenti italiani e meritorio di una convocazione nel team Europa quando sarà appena diventato junior. Inoltre il risultato è stato ottenuto su un percorso a lui poco congeniale. "A Samorin era tutto piatto e veloce (si è corso dentro un ippodromo, ndr), io preferisco percorsi più duri tipo 5 Mulini o Campaccio". Il tracciato di Edimburgo si avvicina maggiormente a quello dei due cross milanesi per cui è lecito attendersi un'altra grande prestazione.

Proprio il Campaccio sarà l'inizio della nuova stagione dell'azzurrino. "La gara di Edimburgo cambia poco nella mia preparazione. Dovevamo già preparare il Campaccio (sabato 6 gennaio) quindi è solo una gara in più". Attualmente la sua preparzione si svolge su 5 allenamenti settimanali, mentre la stagione 2018 inizierà con i cross e poi si traferirà in pista. "Non so bene cosa correrò l'anno prossimo, sicuramente allungherò ai 5000 metri". Tra i programmi dell'anno anche quello di continuare senza particolari difficoltà il Liceo classico a Saronno, per non smentire il binomio scuola-sport capace di regalare grandi soddisfazioni. Grandi come quelle fin qui ottenute da Luca Alfieri. 

DAVI.VIGA. 

RUBRICA TELEVISIVA

FOTOGALLERY