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pasqua atleta storico

La Pasqua dell’Atleta è pronta a rinascere all’Arena di Milano. Il meeting che dal 7 aprile 1947 al 1996 ha regalato mezzo secolo (50 edizioni) di grande spettacolo atletico ritroverà linfa sabato 24 aprile 2021 come Memorial Renato Tammaro con l’organizzazione congiunta dell’Atletica Riccardi Milano 1946 (società che ideò oltre 70 anni fa questa riunione atletica), del CUS Pro Patria Milano e della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

La Pasqua dell’Atleta numero 51 sarà un modo estremamente emozionante per ricordare Renato Tammaro, fondatore dell'Atletica Riccardi (di cui è stato per 69 anni presidente: dal 1946 al 2015) e inesauribile propulsore dell'atletica a Milano. Non solo: l'edizione 2021 sarà anche la manifestazione che riporterà all’Arena di Milano l’atletica di alto livello in un primo test verso i Giochi Olimpici di Tokyo, con la presenza anche di atleti stranieri di livello.

«C’è il ricordo del presidente Renato Tammaro - le parole di Sergio Tammaro, presidente dell’Atletica Riccardi Milano 1946 -, ma c’è anche il rilancio di una grande manifestazione a Milano che ospiterà pure le finali del “Ragazzo più Veloce”: per questo è nato un team organizzativo che sta lavorando in piena sinergia in vista del 24 aprile dell’anno prossimo».

Del team fa parte il CUS Pro Patria Milano: «Per noi è un onore essere al fianco della Riccardi - il pensiero del presidente del CUS Pro Patria Milano Alessandro Castelli -: ho avuto la possibilità nella mia carriera di atleta di partecipare alla “Pasqua”, era un gradino importante per la crescita agonistica di un atleta. L’edizione numero 51 non vuole essere un ritorno una tantum ma il primo vero momento per il rilancio di Milano nel mondo dell’atletica internazionale».

Il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi ha abbracciato anch’egli il ricordo di Renato Tammaro (affiancato dal presidente del Comitato Regionale FIDAL Lombardia Gianni Mauri, che ha definito con commozione il fondatore della Riccardi «il più grande dirigente di società italiano del secolo scorso») e ha sottolineato come proprio alla Pasqua dell’Atleta, nel 1984, il compianto Donato Sabia realizzò l’allora miglior prestazione mondiale dei 500 metri con 1:00.08. Nell’edizione 2021 della Pasqua dell’Atleta ci saranno proprio i 500, declinati sia al maschile sia al femminile: il programma tecnico (in fase di completamento) prevede per ora anche i 200 ostacoli maschili e femminili, i 150 maschili e femminili, il miglio maschile e femminile, una staffetta 4x400 mista riservata a squadre universitarie, una competizione paralimpica e le finali del 39esimo trofeo “Il Ragazzo e la Ragazza più Veloci di Milano”, manifestazione promozionale dedicata alle scuole medie e fucina di giovani talenti per l’atletica milanese a partire dal 1975.

A quest’ultimo appuntamento si è legata nel proprio punto di vista l’assessore allo Sport del Comune di Milano Roberta Guaineri: «La manifestazione sarà la prima occasione per rilanciare nel mondo l’atletica a Milano e l’Arena Civica, i cui lavori di riqualificazione saranno completati il mese prossimo. Sarà un meeting di qualità che saprà legare una forte componente agonistica con un altrettanto importante aspetto promozionale».

La “Pasqua”, evento primaverile tradizionalmente dedicato all’apertura della stagione agonistica all’aperto, ha fatto da palcoscenico ideale per le performance che hanno fatto la storia dell’atletica, non solo italiana. Alla Pasqua dell’Atleta presero parte Pietro Mennea, Franco Arese, Sara Simeoni, Paola Pigni, Abdon Pamich, Alberto Cova, Francesco Panetta e pure Stefano Baldini e a quest’evento primaverile caddero tre limiti mondiali: detto di Sabia, in questo meeting nel 1980 il polacco Wladyslaw Kozakiewicz batté il record mondiale del salto con l’asta superando 5.72 e nel 1995 l’azzurro Laurent Ottoz centrò con 22”55 la miglior prestazione mondiale dei 200 metri ostacoli.  

Mezzo secolo di storie e di ricordi, alimentati anche dalle parole in videoconferenza dei giornalisti specializzati Andrea Buongiovanni (La Gazzetta dello Sport) e Franco Bragagna (Rai). Se Buongiovanni ha ricordato come nella Pasqua dell’Atleta 1980 (quella del record di Kozakiewicz) lui stesso gareggiò e vinse la finale del “Ragazzo più Veloce” destinato alle classi seconde medie Bragagna, da un quarto di secolo “voce” dell’atletica in Rai, ha raccontato come conobbe l’atletica proprio seguendo la diretta tv della “Pasqua” nel 1967 con il record italiano del disco di Silvano Simeon: «Se sono qui oggi è anche grazie a questa splendida manifestazione» le sue parole a impreziosire una serie di gustosi aneddoti. Ora la Pasqua dell’Atleta è pronta a portare nuove vocazioni ed emozioni: l’evento verrà presentato con una prima conferenza stampa “in presenza” martedì 29 settembre a Milano.   

fonte: comunicato degli organizzatori

 

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