Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sulle pagine di questo sito. Per vedere quali cookie utilizziamo e quali sono di terze parti visita la nostra pagina dedicata. Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Fidalmilano3 Fidalmilano_2 fidal_Milano_slideshow

Milano, 24 marzo 2013- La pioggia di questa prima domenica di primavera non ha fermato atleti, appassionati e semplici amanti della corsa, di ogni età e nazionalità, che hanno partecipato alla Stramilano, la manifestazione podistica stracittadina più famosa d’Italia, alla sua 42esima edizione.
Le tre gare in programma sono state tutte idealmente dedicate a Pietro Mennea, leggendaria figura dell’atletica italiana e mondiale.

La giornata grigia ed uggiosa si è accesa con il giallo delle migliaia di t-shirt dei partecipanti che hanno attraversato con un entusiasmo contagioso e trascinante Milano, visibilmente contenti di “esserci” in un grande spirito di appartenenza e di cordialità che ha reso tutti amici verso un comune traguardo.

Ai nastri di partenza della non competitiva, in Piazza Duomo alle 9.00, tante autorità, tutte in gara:Chiara Bisconti, assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde e Arredo Urbano del Comune di Milano; Antonio Rossi, neo assessore allo Sport e Politiche per i giovani della Regione Lombardia e Cristina Stancari, assessore allo Sport e Tempo Libero, Politiche Giovanili, Pari Opportunità della Provincia di Milano, mamma da pochi mesi che ha corso con il suo bambino.

Nell’eco del colpo di cannone a salve del reggimento di Artiglieria a cavallo “Voloire” e della musica della Fanfara dei Bersaglieri e in un turbinio di palloncini rossi, è partita per prima la Stramilano dei 50.000, la più classica e partecipata: adulti, giovani, famiglie, bambini, coppie, scolaresche hanno affrontato il pianeggiante percorso di 10 km fino all’Arena Civica, in grande sicurezza, grazie all’impegno e alla dedizione della Polizia Urbana.
Durante il percorso, il serpentone dei partecipanti ha incontrato ed accolto una compagna speciale: Manuela Migliaccio, napoletana di 29 anni, paraplegica da tre, che, a causa delle cattive condizioni del tempo, si è unita in carrozzina insieme al suo team, accolta da tutti i partecipanti con grande affetto. Un successo personale anche per la simpatia e per gli “occhi di ghiaccio” di Tamy T, madrina della manifestazione e voce internazionale di R101, super sponsor per l’ottavo anno consecutivo, che ha dato il via alle 9.30 alla Stramilanina. I piccoli atleti e i loro accompagnatori hanno attraversato il cuore della città nella mini-corsa di 5 km, sostenuti sempre dalla particolare attenzione e dal tifo affettuoso dei tanti spettatori incuranti della pioggia. A raggiungere felice il traguardo dell’Arena Civica, il piccolo partecipante Michele di soli 3 mesi.

Come sempre, tra i protagonisti della Stramilano 2013, con la loro significativa ed importante presenza, il Centro Benedetta D’Intino, no profit a difesa del bambino e della famiglia, la Fondazione G. e D. De Marchi per la lotta alle malattie dell’infanzia. A tenere alta la bandiera delle tante associazioni di solidarietà, anche Habtamu Assefa, ragazzo etiope che ha perso le gambe in guerra, con l’amico Tolosa Gofa, anch’egli disabile, che hanno corso per promuovere l’impegno di “Medici con l’Africa Cuamm”, organizzazione non governativa sempre in prima linea per tutelare i villaggi più sfortunati.

Tantissimi gli applausi alle 11.00 per la partenza da Piazza Castello della 38esima edizione della prestigiosa Stramilano Agonistica Internazionale, la mezza maratona che ha visto quest’anno un record dei partecipanti. Oltre 6.000atleti hanno colto l’opportunità di correre con i numeri uno del fondismo mondiale, in una competizione forse impari, ma davvero adrenalinica e molto combattuta lungo tutti i 21,097 km più veloci d’Italia.

Vittoria al ventenne keniano Kiprop Limo, terzo posto alla Stramilano 2012, che ha conquistato il gradino più alto del podio con un tempo di 1h01’49’’. Al secondo posto, un altro keniota, l’attesissimo Robert Kwemoi Chemosin (1h03’36’’), seguito dall’atleta delle Fiamme Gialle Ahmed El Mazoury (1h03’37’’), lecchese di origine marocchina, al suo debutto sulla distanza. Grandissima gara anche al femminile con la vittoria della keniota Pauline Njeri Kahenya (1h11’19’’) seguita, in un testa a testa fino allo scatto finale, dalla connazionale Hellen Jepkurgat (1h11’21’’). Medaglia di bronzo al medico sportivo Emma Quaglia che ha raggiunto il suo primato personale con un tempo di 1h12’37’’. Ottima performance anche per Elena Romagnolo, atleta dell’Esercito al suo esordio in mezza maratona che conquista il quarto posto con un tempo di 1h13’13’’.

L’Arena Civica ha riunito nei suoi grandi prati tutti i runner delle tre gare per momenti di ristoro, divertimento e musica che hanno riscaldato l’atmosfera dei momenti suggestivi delle premiazioni. Alfio Giomi, Presidente della Fidal, ha consegnato a Manuela Migliaccio un riconoscimento speciale. L’appuntamento per tutti gli appassionati quest’anno è anticipato al 29 settembre 2013. La Stramilano, infatti, affiancherà, nel progetto Walk of Life, la Fondazione Telethon, la più importante charity italiana per la ricerca scientifica delle malattie genetiche rare, organizzando a Milano una gara competitiva di 10 km e una non competitiva di 3 km.

 Ufficio stampa Stramilano

RUBRICA TELEVISIVA

FOTOGALLERY

Orari di Apertura Comitato

Dal MARTEDI' al GIOVEDI' dalle 15.00 alle 17.00

VENERDI' dalle 12.00 alle 16.00

Chi è Online

Abbiamo 184 visitatori e nessun utente online

Calendario Articoli

October 2020
Mo Tu We Th Fr Sa Su
28 29 30 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31 1