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Mercoledì 27 giugno l'Arena di Milano è tornata a illuminarsi di sera per un meeting, fatto ormai piuttosto raro viste le non ottimali (eufemismo) condizioni della pista. Buon successo però per questa prima Mini Notturna di Milano, riunione voluta dal Comitato Provinciale per chiudere la prima parte del suo calendario agonistico. Il meeting è servito anche da chiusura per i due trofei Time Attack e  5000 in pista. La coincidenza con il 45° anniversario del record del mondo di Marcello Fiasconaro negli 800 metri è stato più volte ricordato nel corso della serata.

Time Attack

mini notturna 100La 5° e ultima prova si è svolta sulla distanza dei 100 metri, così come la gara di apertura. Con il forfait delle migliori del lotto (De Masi e Rega), la vittoria è andata a Sara Bizzozzero (Fanfulla Lodigiana, nella foto) che ha chiuso in 12.86 (-0.6), unica atleta under 13 in una serata particolarmente ventosa (e fredda) in senso contrario. Alle sue spalle l'allieva Imen El Mallouki (Cardatletica) in 13.12, poi la coppia della Pro Sesto con Carolina Cesi in 13.18 e Sara Galullo in 13.25. Gara maschile funestata anch'essa da volate contrarie ben oltre i due metri e tempi appesantiti dalle condizioni meteo. Non manca però la sorpresa. La vittoria arriva dalla sesta e penultima serie, dove vorreva senza tempo di accredito la promessa Riccardo Fontana (Fanfulla Lodigiana), che segna 11.67 (-2.3). Battuti così i migliori della prima serie, ovvero Riccardo Martinini (Atl. Meneghina) con 11.74 (-2.0) e l'allievo Michele Vanoncini (Sporting Club Alzano) con 11.76. 

Gare appassionanti negli 800 metri. Al maschile (4 serie) c'è l'assolo del favorito Rachid Es Skidri (CUS Pro Patria) che chiude in 1:58.34, l'unico sotto i due minuti. Dietro gran bagarre per il secondo posto, acchiappato all'ultimo da Daniele Molatore (Santi Nuova Olonio) con 2:00.04, davanti all'allievo Matteo Pintus (US Milanese) con 2:00.48. Nella prova femminile (3 serie) lotta a due tra le allieve Gabriela Martelli (Santi Nuova Olonio) e Vittoria Spini (Vis Nova Giussano). La Spini sembra avere la gamba migliore ma negli ultimi 10 metri è irresistibile il ritorno della Martelli che chiude 2.19.59 contro 2:20.42 (pb). Terzo posto in gran recupero per Gaia Bolognini (ABC Progetto Azzurri) con 2:22.39 (pb).

5000 in Pista

In chiusura di riunione i 5000 metri, gara mista maschile e femminile. Due le donne in gara, già viste nella prova di Brugherio. Vince ancora e si migliora Marta Gariglio (Unione Giovane Biella) che chiude in 18:23.35. Alle sue spalle Sara Oprandi (Fo' di pè) in 21:20.20. Ben più partecipata e vivace la gara maschile (20 atleti). Matteo Pinelli (PBM Bovisio) si incarica da subito di fare l'andatura, assottigliando giro dopo giro il gruppo di testa. All'ultimo km restano in tre, e nel finale è irresistibile l'attacco di Francesco Spinelli (Atletica Dalmine) che chiude in 16:45.63, davanti a Fabio Turchetta (Atletico Mercurio Novara) 16:48.04 e a Pinelli (16:49.05) (foto sotto, il podio).

In pedana le gare di salto in lungo. Bene al maschile la vittoria di Mirko Busu (Atl. Meneghina) atterrato a 6.82, davanti a Simone Rogantini (US Milanese) con 6.05 e Michele Vanoncini (Sporting Club Alzano) con 5.90. Tra le donne vince Laura De Marzi (Atl. Meneghina) con 4.94, superando la compagna Rebecca Pecora (4.92) e Gaia Ceruti (Atl. Desio) con 4.89.

Gare giovanili

Negli 80 metri vittorie per i favoriti di giornata, pur frenati dal vento contrario. Netto successo di Mattia Arnaboldi (Atl. Cesano) in 9.59, davanti a Sophen Triglione (Geas) in 9.78 e Matteo Fedele (Studentesca San Donato) in 9.89. Corsa solitaria per Giorgia Elli (Atl. Rovellasca) che chiude in 10.57 (-0.5) davanti a Emy Rastel (Geas - 10.99) e Manila De Masi (Atl. Meneghina - 11.16).

Nei 300 metri si mischiano i tempi delle serie. Vittoria per il favorito Stefano Allegretti (CUS Pavia) in un facile 38.39, ma il secondo posto arriva dalla seconda serie vinta da Alessandro Michalko (Atl. Monza) con 40.12. Terza piazza per Davide Cappelletti (Atl. Cesano) con 40.45. Tutto più facile nella gara femminile dove i giochi si risolvono in prima serie. Vittoria per Martina Canazza (Atletico Mercurio Novara) in 41.96, davanti a Serena Mariani (Studentesca San Donato - 42.58) e Charlottet Sana (Geas - 43.18).

Le gare dei 1000 metri si sono dimostrate tradizionale fucina di emozioni, con alcuni dei migliori atleti e atlete d'Italia a sfidarsi a viso aperto. Allo sparo scappa via subito Michele Galvani (Daini) che prova a costringere gli avversari ad inseguirlo. I favoriti Giorgio Pozzi (Guanzate) e Mattia Campi (Atl. Rovellasca) per un po' lasciano fare, poi iniziano a colmare il gap di una decina di metri. L'allungo decisivo è quello di Pozzi che stacca inesorabile Campi nel rettilineo finale. I tempi sono 2:47.28 e 2:49.16, con Galvani battuto allo sprint da Francesco Pernici (Atl. Vallecamonica) in 2:49.33.

Stesso copione per la gara femminile, dove però in fuga va proprio la favorita Sofia Bonanomi (Merate Atletica), vincitrice del Memorial Pratizzoli. Dopo aver guadagnato una decina di metri di vantaggio, è la numero uno dei 2000 metri Susanna Dossi (Atl. Cernusco) a mettersi alla sua caccia, finché non la riprende e la stacca inesorabile in 3:02.58. Sulla Bonanomi (3:9ì09.27 al traguardo) rinviene anche Milena Masolini  (GP Valchiavenna) che chiude in 3:04.65. 

mini notturna 5000

DAVI.VIGA.

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