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trevisan bressanone

Dai Campionati Italiani Assoluti 2019, conclusi domenica 28 luglio a Bressanone (Bz) dopo tre giorni di gare l'atletica milanese torna con un bottino di 9 medaglie e due titoli italiani. Ai podi si aggiungono anche 25 finalisti (tra i primi 8), con una predominanza femminile (14 a 11).

Bene Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) che torna sul podio tricolore vincendo con convinzione la 10 km di marcia (45.29), pur in preparazione per la 50 km. Le fa compagnia la bergamasca in maglia Bracco Atletica Lidia Barcella (47.35).

Molto bene la californiana Giancarla Trevisan (Bracco Atletica, nella foto), diventata un po' a sorpresa la regina dei 400 metri con una accorta distribuzione della gara. Per lei nuovo pb con 52.61 e la conferma della sua nuova dimensione atletica.

L'unico argento della "pattuglia" milanese è quello finito al collo di Federica Palumbo (US Sangiorgese), che nell'epathlon ha segnato il nuovo primato personale con 5597 pt. Il resto del medagliere è una lunga teoria di terzi posti.

Conferma per il livornese Ivan Mach di Palmstein (Riccardi) nei 110 hs (14.36) e per Silvia Oggioni (Pro Sesto) nei 3000 siepi con 10:15.26. Grande sorpresa per Annalisa Spadotto Scott (Bracco) che arriva terza nella finale dei 100 metri con 11.74.

Nei lanci mancano la vittoria i nostri favoriti. Roberto Bertolini (Fiamme Oro) è terzo con un "normale" lancio di 73.04. Stessa gara e piazzamento per la campionessa in carica Sara Jemai (Esercito), che ingrana solo negli ultimi due lanci e si porta fino a 57.80, a una spanna dal personale.

Non sono mancati i colpi di scena per i nostri atleti. Nelle batterie dei 400 metri, Denise Rega (Team A Lombardia) ha un incontro ravvicinato con un blocco dimenticato in corsia dalla gara dei 110 hs. Rallenta, evita, riparte, fa ricorso: ottiene di correre nuovamente la batteria il giorno dopo, da sola. Per lei 56.87 tra gli applausi del pubblico. 

Sorte analoga è toccata a Luca Aliprandi (US Atletica Vedano) nei 400 hs, che dopo il quinto ostacolo si è ritrovato la corsia invasa dall'avversario che aveva appena incocciato in un ostacolo. Stop and go per chiudere in 55.90.

Ancor peggiore il destino delle staffette 4x400 femminili, dove la Bracco Atletica e il CUS Pro Patria Milano ambivano ad alte posizioni di classifica. Un guasto tecnico ha bloccato il cronometraggio nel corso della seconda frazione della seconda delle tre serie in programma, e la gara è stata sospesa, annullata e rinviata. Decisamente un brutto finale di partita.

DAVI.VIGA.

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