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luca alfieri carsolinaE' novembre ed entra nel vivo la stagione della corsa campestre, che inizia a vivere appuntamenti importanti sia a livello regionale che nazionale. Tutto questo al netto della scarsa partecipazione che (purtroppo) caratterizza i cross in questa parte della stagione.

La buona notizia che arriva dai campi è quella del rientro di Luca Alfieri (PBM Bovisio, nella foto) nel mondo che preferisce, quello del cross. Lo junior brianzolo, che vanta già due partecipazioni ai Campionati Europei di categoria, domenica 10 novembre è andato a Sgonico (Ts) per vincere "alla Alfieri" il 45° Carsolina Cross (6 km). L'allievo di Mario Scirè ha staccato di 25 secondi l'azzurrino e capofila dei 5000 metri (14:26) Francesco Guerra (RCF Roma Sud).

Bello rivedere Alfieri sui suoi livelli, in cerca di riscatto dopo una stagione 2019 povera di soddisfazioni, sia sui prati che in pista, a causa di brutti infortuni. Finito il liceo e iniziati gli studi in Scienze dei Beni Culturali, è tempo di tornare al vero amore. "Finalmente i cross: li aspettavo, mi piacciono - ha detto Luca - La salute ora c’è".

Era già rientrato in pista a settembre con un doppio pb sui 5000 (14:53.59), ma ora già si corre ad altre velocità. Lo si è visto alla Carsolina. "Ho fatto la mia gara per spezzare gli altri sul ritmo, non li potevo portare all’ultimo giro perché non sono molto veloce. Il percorso non era adatto a me, era piuttosto veloce: non ero sicuro ma ci ho provato". Intascato il primo round per la qualificazione agli Europei di Lisbona dell'8 dicembre, ora testa e gambe al Cross di Osimo di domenica 24: "mi aspetta un mese di lavoro piuttosto duro" ha concluso.

C'è soprattutto voglia di cercare sul "terreno" preferito le soddisfazioni mancate dopo le fauste previsioni di inizio anno. "Agli Europei sarò soddisfatto se la gara non sarà troppo tattica e se ci sarà un bel piazzamento. Diciamo almeno che sarei contento di replicare il 19° posto di Samorin di due anni fa". Prendiamo pure queste parole per pretattica.

In ottica di convocazioni e maglia azzurra, bene il milanese Edoardo Melloni (CUS Pro Patria Milano) 2° nel cross corto, 3° Serena Troiani (CUS Pro Patria Milano) sulla stessa distanza, 2° Micol Majori (Pro Sesto) tra le under 23, 3° Laura Pellicoro (Bracco) tra le junior e 4° Silvia Oggioni (Pro Sesto) tra le senior.

Sempre domenica ma a Lanzada (So) si sono corsi i Campionati Regionali di Staffette di cross. Partecipazione milanese ridotta davvero ai minimi termini, in un campionato che di regionale aveva solo il nome. Tra le gare che assegnavano titoli, c'è stato il 4° posto nella gara Cadetti (3x1000) dei gialloblu della 5 Cerchi Seregno. Prova volitiva e coraggiosa dei giovani allenati da Franco Veronese: Giorgio Beccalli, Jacopo e Lorenzo Ercolin vedevano sfumare il terzo gradino nel podio solo nel finale della terza frazione.

Festa milanese invece nel Cross regionale (che non assegnava il titolo) della categoria Ragazzi (3x1000). Vittoria per gli alfieri de La Fenice di Nova Milanese, primi al traguardo con Yuri Azzara, Matteo Micò e Nicolò Piccin.

DAVI.VIGA.

 

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