Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sulle pagine di questo sito. Per vedere quali cookie utilizziamo e quali sono di terze parti visita la nostra pagina dedicata. Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

1arena 2XXVAPRILE

Il Comitato Provinciale Fidal Milano, con la presidente Sabrina Fraccaroli, il fiduciario tecnico Piero Perego e tutto il Consiglio, si unisce al lutto e al dolore della società GSA Brugherio per l'improvvisa perdita di Ignazio Chirico, appassionata anima della società della quale fu anche presidente dal 2001 al 2007. Esempio di impegno e dedizione per il nostro sport, oggi l'atletica milanese piange uno dei suoi personaggi più stimati e più autentici.

Ecco il comunicato con cui la sua società ha salutato lo stimato ex presidente.


Ignazio Chirico

Un fulmine a ciel sereno nella mattina di martedì, Ignazio Chirico, 65 anni, storico Presidente dell’A.S.D. Gruppo Sportivo Atletica Brugherio dal 2001 al 2007, ci ha lasciato.Ignazio amava tantissimo l’atletica leggera, amava la corsa e quando aveva un minuto libero (o meglio un’oretta, ma anche di più) indossava le scarpette da corsa e via in pista, su strada, al parco… Poco importava dove, l’importante era correre e preparare al meglio le sue mezze, le sue maratone, con quello spirito da podista che gli apparteneva da sempre e il gruppo Master G.S.A. Brugherio tanto conosce. Diverse volte percorse quei 42,195 metri in meno di tre ore e mezza e tante sono state le Monza- Resegone che portò a termine e che gli permettevano di arrivare sulla cima di quella montagna che tanto amava.

Dal 2001 al 2007 poi, ricoprì la Presidenza dell’Associazione durante anni difficili nei quali G.S.A. Brugherio si apprestava a diventare quella realtà importante che negli ultimi anni sta confermando di essere, con un’attenzione particolare al mondo del podismo, ma senza dimenticare i giovani atleti e i giovani tecnici. Fu sua la scelta di dare in mano la squadra giovanile e assoluta a due atleti giovani, divenuti istruttori federali: Silvano Vimercati e Alessandro Staglianò, che nominò direttore tecnico nel 2004. La sua lotta per dare dignità a questo sport, talvolta dimenticato, ha il culmine quando riesce ad ottenere all’interno del centro sportivo comunale un vecchio ripostiglio abbandonato sotto le tribune del campo che diventeranno una giusta sede, con tanto di piccola sala pesi e magazzino attrezzi per il sodalizio che sotto la sua presidenza superò per la prima volta la cifra record di 250 iscritti. Quella sede martedì è rimasta chiusa con un fazzoletto nero legato alla porta, ma non si sono fermati gli allenamenti, come lui avrebbe voluto, e fino a venerdì, affinchè tutti i gruppi possano ricordarlo, inizieranno con un minuto di silenzio in onore del caro Presidente.Anche oggi, Mercoledì 27 Maggio, Ignazio indossava una tuta e a San Bernardo di Rabbi (Trento), località di montagna immersa nel verde in cui da due anni si recava spesso, si sono svolti i funerali. A.S.D. Gruppo Sportivo Atletica Brugherio, con tutto il suo consiglio direttivo, il suo staff tecnico e tutti gli iscritti si stringe intorno ai famigliari porgendo i suoi più cordiali saluti e le più sentite condoglianze.”Poteva sembrare un uomo introverso e taciturno” dichiara il Presidente Nicola Staglianò (nel consiglio direttivo negli anni di presidenza Chirico nel ruolo di vice presidente) “ma se invece si aveva modo di dialogare con lui scoprivi una persona cordiale e pieno di iniziative. La sua onestà e trasparenza nel gestire l’associazione facevano di lui il contrario di quello che poteva apparire”

Ciao Ignazio, grazie di tutto…

 

RUBRICA TELEVISIVA

FOTOGALLERY